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Castel del Monte
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Technologia delle Volte a Crociera
(File 172-120)

 

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        Distorsioni nella Forma dei Pannelli a Spiccio

La superficie della volta costruita in questo modo non è una vera superficie cilindrica. Per una superficie cilindrica, il profilo dell'arco trasversale deve essere la curva ellittica corretta con l'altezza alla sommità dgli archi trasversali pari all'altezza della sommità degli archi diagonali.

Una prima distorsione deriva dal fatto che il profilo ellittico dell'arco trasversale è modificato, approssimato da due sezioni di archi circolari.

Una seconda e additiva distorsione viene dall'altezza della sommità degl'archi trasversali. Quest'altezza è determinata dalla scelta del raggio e della posizione del centro per le due sezioni di arco circolare che formano la sagoma gotica (Fig. 14. pg. 6).

La scelta è il raggio per le sezioni circolari negli archi trasversali, r2, rispetto al raggio per gli archi diagonali, r1, nella Fig. 17. Mentre questi raggi possono essere diversi entro certi limiti, c'è una ragione pratica per farli uguali.

La curvatura dei conci che compongono questi archi è la parte più difficoltosa per scalpellare; fa senso quindi semplificare il lavoro, riducendo il numero di curvature da gestire nel progetto. Ciò semplifica la progettazione, riduce i costi e accelera la costruzione. Queste sono le motivazioni per l'evoluzione della costruzione della volta a crociera che ha portato all'architettura gotica nell'Alto Medioevo.


Figure 17.   Geometric relationships between radii and arch heights in Gothic cross vault design.

Fig. 17. Relazioni geometriche tra i raggi e l'altezza dell'arco nel design Gotico delle volte a crociera.


Assegnando agli archi trasversali gotici la stessa curvatura (r2) degl'archi diagonali (r1) risulta in archi trasversali con un'altezza della sommità che è più bassa rispetto alla sommità degl'archi diagonali. L'altezza alla sommità degli archi trasversali è pari al 95,6% dell'altezza alla sommità degl'archi diagonali.

Ciò significa che la stesura della campata in ogni sezione della volta a crociera si assottiglia leggermente partendo dal centro della volta a crociera e avvicinandosi agl'archi trasversali, dove si ribassa in altezza del 4,4%.

Questa è una distorsione più significativa rispetto all'approssimazione di un'ellisse da sezioni di arcchi circolari. Le superfici dei risultanti pannelli hanno un leggero effetto di canalizzazione con una convergenza diretta verso la sommità degli archi trasversali. Non ci sono problemi strutturali, è una distorsione quasi impercettibile ad occhi nudi. È la conseguenza del modo in cui si son definite i pannelli, che è un processo costruttivo derivato con priorità data alla definizione degl'archi trasversali. La forma della campata è la superficie risultante come definita da assi che coprono lo spazio fra i vari archi prima allestiti.

Le imperfezioni derivanti dalla costruzione dei pannelli a questo modo non rappresentano problematiche e sono difficilmente percepibili. Come già accennato, la priorità è la simplificazione della progettazione e la praticità della costruzione. Questo approccio, che ne fa degl'archi diagonali e trasversali i punti chiave della strutturazione, modulano e simplificano il processo di costruzione delle volte a crociera. La shelta di curvature a tutto sesto per archi, la riduzione del numero di curvature per gli scalpellisti, la formazione derivativa sul posto di una irregolare vela per i pannelli, simplificano il processo di costruzione della volta a crociera e liberarono gli architetti medievali per creare nuove e più complesse forme di volte.

 

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