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Castel del Monte
Castel del Monte

Technologia delle Volte a Crociera
(File 172-120)

 

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        Funzione Strutturale di Castel del Monte

Mentre gli architetti delle alte cattedrali si cimentavano nel costruire strutture sempre più alte e necessariamente renderle più snelle, l'architetto di Castel del Monte sperimentava con un edificio a due piani, seguendo uno stile geometrico semplice che Götze chiama l'architettura Hohenstaufen (Götze 1998, 29-108).

Ciò conferisce a Castel del Monte la qualità pesante tipica dell'architettura romanica. Il carattere pesante era in parte un requisito per una costruzione a due piani; le cattedrali invece sono struttue a volta singola, sebbene elevata.

Castel del Monte rappresenta una diversa sperimentazione per simili problemi architettonici. Mentre gli architetti delle alte cattedrali sperimentavno con nuove soluzioni per le spinte laterali, come gli archi rampanti, l'architetto di Castel del Monte sperimentava con la geometria dell'ottagono come soluzione alle spinte laterali e l'ideazione di contrafforti.

Le domande enigmatiche sullo scopo e sulla funzione di una così squisita costruzione a Castel del Monte possono essere infatti legate al disegno geometrico della pianta e come esso risolve la questione delle spinte laterali. Datosi il contesto storico e l'unicità di questa costruzione, gli architetti si'ndulgevano a Castel del Monte ad esplorare e utilizzare le proprietà geometriche dell'ottagono per risolvere il problema delle spinte laterali, sperimentando con una soluzaione nuova e unica.

Il problema di costruzione posto dalle spinte laterali potrebbe non sembrare abbastanza significativo da dedicare un intero edificio alla sua esplorazione. I monumenti storici che siamo lasciati ad ammirare e studiare sono i più riusciti strutturalmente, marginalizzando la questione strutturale, e concentrando l'attenzione degli studiosi sulle caratteristiche artistiche. Vari studiosi, esplorando lo scopo e la funzione di Castel del Monte, sono giunti alla conclusione che esso potrebbe benissimo essere un'opera architettonica ai fini dell'architettura stessa, un edificio senza altro scopo (Willemsen 1984, 8 e 31, Cardini 2000, 28-29, 73 e 91).

L'ispirazione singolare per questo castello potrebbe essere provenuta dallo stesso Federico II: l'imperatore con un'esperienza personale unica come un re ragazzo cresciuto in Sicilia dove fu esposto alla cultura araba ricca di aritmetica e geometria; la sua ammirazione delle opere architettoniche musulmane durante la sua crociata che lo portò a Gerusalemme; e la sua corte multiculturale che si dice abbia incluso i matematici e filosofi più importanti dell'epoca, dal nord Europa al Medio Oriente.

Gli storici notano che Federico II mantenne stretti legami con Leonardo Fibonacci, noto nel campo della matematica per la sequenza di Fibonacci e nell'aver introdotto i numeri arabi nel mondo occidentale, incluso il simbolo per lo zero (Götze, 1998, 26).

La pianta ottagonale visibile solo dall'alto potrebbe infatti essere la spiegazione di questo castello, come una costruzione unica e speciale in cui l'Imperatore intendeva realizzare una nuova soluzione architettonica in concomitanza con le sue aspirazioni religiose e politiche. Nei conflitti con il Papato, Federico II teneva opinioni singolari sui poteri secolari conferiti dal sovrano, separati dal potere religioso detenuto dal papa (Cardini 1974, 83).

Castel del Monte è una struttura unica nell'architettura medievale, unica anche nella prolifica costruzione di castelli di Federico II che conta più di 200 fortezze e palazzi (Götze 1998, 29). Castel del Monte rappresenta l'apice dell'architettura Hohenstaufen (Götze 1998, 209).

Tuttavia, Castel del Monte è eccezionale perché integra la speciale soluzione ottagonale alle spinte laterali con un processo geometrico per la progettazione dell'impianto, una rigorosa procedura geometrica che si trasforma in un modello matematico di progettazione. Questo nuovo studio esamina la progettazione dell'impianto da una prospettiva strutturale, interpretando lo schema come una soluzione alle spinte laterali. Il disegno della planimetria viene decodificato dall'esistente pianta e misure, un disegno planimetrico tracciato nella pietra.

 

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